La "rete" di "Giornalisti freelance" si propone come strumento d'informazione ed aggregazione sulle problematiche dei giornalisti non dipendenti (autonomi, freelance, parasubordinati, partite Iva...) e "lavorativamente precari". E, in senso più ampio, sul mondo dell'informazione e sulle problematiche della precarietà lavorativa, anche in altri settori.
Il primo nostro scopo è quello di far circolare informazioni, stimolare il dibattito e far crescere la coscienza sulle condizioni della precarietà lavorativa, non solo giornalistica.
Il secondo scopo, parallelo al precedente, è quello di stimolare l'aggregazione su problematiche comuni, anche lanciando (o supportando) campagne su questi temi.
Fin dalla sua nascita, nel 2010, la Rete di "Giornalisti freelance" ha partecipato attivamente, o promosso, campagne e mobilitazioni sulle principali problematiche dei giornalisti non dipendenti:
- l'approvazione della Legge 233/2012 per il diritto all'equo compenso
- campagne per l'attuazione della Legge 233 ed estensione anche ai non giornalisti (v. leggi 27/2012 e 172/2017)
- approvazione e attuazione della Carta di Firenze "della deontologia sulla precarietà nel lavoro giornalistico"
- contestazioni alla delibera di attuazione della legge 233/2012 (approvata a maggioranza nel 2014 nella Commissione plurilaterale sull'equo compenso, e poi giustamente cassata dalla Magistratura, su ricorso dell'Ordine dei giornalisti).
- contestazioni agli Accordi contrattuali Fnsi-editori del 2014 (e tuttora vigenti) sulle tabelle retributive per i non dipendenti, che replicavano nella sostanza la delibera "ministeriale" sull'equo compenso, poi cassata dalla magistratura, e contro l'impianto contrattuale del 2014critica
- campagne contro la precarietà lavorativa e contro lo sfruttamento dei giornalisti non dipendenti...
- informazione ed iniziative sui diritti dei lavoratori autonomi, e ora sul futuro dell'Inpgi 2, e sui relativi servizi previdenziali e pensionistici che dovrà (potrà?) erogare ai giornalisti non dipendenti
"Giornalisti freelance" è uno strumento totalmente indipendente ed autogestito, aperto al contributo e al confronto con chiunque intenda rapportarsi in termini di riflessione propositiva, critica e costruttiva sulle problematiche del lavoro autonomo non dipendente e, più in generale, della qualità dell'informazione.
Il nostro intento è soprattutto quello di stimolare e favorire l'aggregazione e una collaborazione aperta e rispettosa fra tutti gli interessati e soggetti coinvolgibili su queste problematiche.
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