L' “Appello per un nuovo INPGI: più garanzie per i giornalisti lavoratori autonomi” ha superato le prime 310 adesioni! Volevamo ringraziarti perché è anche grazie a te se questo iniziale traguardo è stato raggiunto.
L’appello che abbiamo lanciato come giornalisti precari e freelance è nato “dal basso”, e sta raccogliendo consensi soprattutto “dal basso”. E già questa ci sembra una grande cosa!
Come abbiamo scritto in calce alla petizione, l’appello “è stato steso da un piccolo gruppo di giornalisti precari, in forma anonima per evitare etichettature di parte od autopromozionali. Lo proponiamo alla firma di chiunque lo condivida e l’appello sarà una “proprietà collettiva” di chi lo vorrà sostenere e rilanciare. Ciò significa che non ci sono dei "primi firmatari" che poi parleranno in rappresentanza di tutti gli altri: la petizione punta a richiamare l’attenzione sui temi elencati, e chiunque può farla propria, rilanciarla e far crescere il dibattito”.
Ci sembra importante ribadirlo, per sgombrare il campo da possibili sospetti sul fatto che dietro a questo appello in realtà vi sia qualche corrente organizzata o “di vertice”. No: non è così e ci sembra importante confermarlo.
Ciò che abbiamo a cuore è che questo tema entri nel dibattito pubblico. Come ha ben ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di insediamento “Dignità è garantire ai cittadini una informazione libera e indipendente” e per essere tale l’informazione deve poter contare su giornalisti non indeboliti dalla precarietà del loro lavoro.
Nel ringraziarti per aver firmato (o anche se stai per farlo), ti chiediamo di proporre l’adesione anche ad altre persone, giornalisti o semplici cittadini, affinché questo appello possa essere sempre più di tutti, e possa raccogliere ancora più firme. Quindi aiutaci e diffondi la petizione con i mezzi che hai (canali social, contatti diretti, siti web etc)
E, se ti fa piacere, sarebbe davvero prezioso poter ricevere anche qualche testimonianza diretta di chi la precarietà del lavoro giornalistico la vive sulla propria pelle (ma anche di cittadini che vogliono sentirsi accompagnati da un buon servizio di informazione, e desiderano che questo non muoia). Facci sapere che ne pensi, inviaci la tua testimonianza e il perché hai firmato o inviti a sostenere la petizione!
Puoi inviare il tuo contributo scritto (anche chiedendo che sia pubblicato in forma anonima) a igiornalistiprecari@gmail.com. Lo divulgheremo attraverso i nostri canali.
Questo il link (breve) al testo e per inoltrare la petizione: https://chng.it/Yvmsvkxt
E qui il link diretto: https://www.change.org/p/appello-per-un-nuovo-inpgi-pi%C3%B9-garanzie-per-i-giornalisti-lavoratori-autonomi
E a presto con nuovi aggiornamenti !
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